Lo Statuto

STATUTO
della Associazione  ” RIBISCO ” O.n.l.u.s.- Impresa Sociale

ARTICOLO I

DENOMINAZIONE

E’ costituita una organizzazione non lucrativa di utilità sociale ai sensi della legge quadro sul volontariato 11 agosto 1991, n. 266 e delle LL.RR. n. 58/89 e 37/93 e successive modifiche, nonchè quale ONLUS ai sensi del D.Lgs.460/97  e quale  impresa sociale ai sensi della legge 13 giugno 2005, n. 118 e dal D.Lgs. n. 155/06 ,avente le caratteristiche di organizzazione non lucrativa di utilità sociale (ONLUS) ed Impresa Sociale sotto la denominazione “RIBISCO ” O.n.l.u.s.- Impresa Sociale

SEDE

L’Associazione ha sede in Tocco da Casauria (Pe) via Tiburtina Valeria Km. 192,00

L’Organo di Amministrazione ha la facoltà di istituire sedi operative, nonchè di trasferire l’ubicazione della sede legale, purchè essa permanga nell’ambito territoriale della Regione.

ARTICOLO II

SCOPO

Ai sensi dell’art. 3 terzo comma della legge 266 dell’ 11 agosto 1991,  l’Associazione non ha scopo di lucro , persegue esclusivamente finalità di solidarietà sociale e ha struttura democratica. E’ prevista l’elettività e la gratuità delle cariche associative, nonchè la gratuità delle prestazioni fornite dagli aderenti. L’Associazione ha lo scopo di favorire, sostenere e promuovere progetti nei settori dell’assistenza sociale e socio-sanitaria “a solidarietà immanente”, rivolti nei confronti di categorie particolarmente vulnerabili al fine di assicurarne la protezione sociale.

L’attività si riconduce a prestazioni di assistenza sociale e socio-sanitaria  per dare risposte ai bisognosi  della collettività, nell’ambito della salvaguardia e tutela della vita umana a favore delle popolazioni colpite da eventi sismici e bellici, da catastrofi, da carestie attraverso  azioni a      sostegno di famiglie profughe, orfani, vedove, anziani e bisognosi in genere, attraverso raccolta di denaro, raccolta generi di prima necessità, medicinali, vestiario, organizzazione campi di accoglienza profughi, opere di ricostruzione e realizzazione infrastrutture che assicurino condizioni di vita dignitose, contributo alla formazione culturale e professionale, formazione di gruppi di lavoro per lo sviluppo socio-economico nelle aree di intervento, organizzazione di centri per la formazione professionale, creazione di cantieri scuola-lavoro, programma per l’eliminazione dell’analfabetismo,assistenza socio sanitaria e servizio  di pronto intervento.

L’attività si riconduce ad azioni per la terza età e per  persone bisognose e sono rivolte al sostegno e  al miglioramento della qualità della vita attraverso  il servizio di telesoccorso e teleassistenza, l’assistenza domiciliare ad anziani e altre persone  non completamente autonomi, il reinserimento sociale  per casi di abbandono o  isolamento, le attività istituzionali delle case di riposo, dirette ad anziani non autosufficienti,

L’attività si riconduce ad azioni indirizzate  all’attuazione dei diritti fondamentali dell’infanzia attraverso il diritto allo studio e scuola dell’obbligo, le adozioni familiari, il reinserimento sociale per casi abbandono o isolamento, anche attraverso la gestione di scuole paritetiche di ogni grado, in forma autonoma e/o in convenzione con Enti pubblici e privati.

L’attività si riconduce ad azioni finalizzate a sostenere psicologicamente gli ammalati; di evidenziare le necessità assistenziali e contributive ad organizzare una assistenza medica adeguata.

L’attività si riconduce alla produzione di  beni e servizi  di utilità sociale nel rispetto delle discipline  previste dal D.Lgs.460/97  , dalla legge 13 giugno 2005, n. 118  e dal D.Lgs. n. 155/06.

L’Associazione promuove la raccolta e la divulgazione delle informazioni su studi relativi a eziologia, patogenesi, clinica, terapia e aspetti sociali degli anziani.

Sollecita l’emanazione e la corretta applicazione di una adeguata legislazione, promuovendo ogni iniziativa diretta a favorire la qualità della vita delle persone anziane.

Svolge l’attività di sensibilizzazione dell’opinione pubblica, curando la raccolta di contributi pubblici e privati, destinati alla realizzazione di progetti assistenziali, nonchè per l’attività dell’associazione.

L’Associazione persegue esclusivamente fini di solidarietà sociale promuovendo lo sviluppo civile, culturale, sociale, ambientale ed economico della comunità.

L’Associazione potrà attuare il coordinamento sinergico tra le varie associazioni idonee a soddisfare compiutamente l’assistenza domiciliare al paziente.

L’Associazione svolge l’attività prevalentemente all’interno del territorio regionale, ma potrà operare su tutto il territorio nazionale, della Comunità Europea  ed all’estero.

L’Associazione potrà patrocinare, organizzare, gestire ed attuare qualsiasi iniziativa, manifestazione, pubblicazione per il raggiungimento dei propri scopi ed in particolar modo promuovendo e finanziando la formazione e l’aggiornamento di operatori sociali e sanitari.

L’Associazione potrà patrocinare e/o organizzare convegni, sollecitare l’intervento e la collaborazione delle autorità, di enti, istituzioni, società e privati cittadini mediante divulgazione delle conoscenze relative alle malattie e  alla loro importanza sociale; collaborerà con gli organi legislativi e di governo, statali e regionali, e con gli altri enti locali per la corretta applicazione delle norme vigenti, per la formulazione di piani e programmi di studio, di nuove leggi e provvedimenti, esplicando, dove occorra,  opera di persuasione e stimolo.

Nell’ambito degli scopi istituzionali L’Associazione potrà svolgere attività di gestione dei relativi servizi autonomamente o in collaborazione con Enti Pubblici e Privati, anche mediante partecipazione a società miste, fondazioni, organismi pubblici e privati,  fermo restando il perseguimento dei fini di solidarietà e di mancanza di lucro.

Ai fini predetti L’Associazione si avvarrà dei mezzi finanziari di cui potrà disporre in proprio ovvero convenzionandosi con enti pubblici e con privati. Le dette attività potranno essere gestite in proprio o per conto altrui e anche tramite terzi. L’Associazione ha il divieto di svolgere attività diverse da quelle sopra menzionate ad eccezione di quelle ad esse direttamente connesse. L’Associazione per il raggiungimento dei suoi intenti promuoverà la raccolta diretta o indiretta di fondi da erogare unitamente alle rendite derivanti dalla gestione del patrimonio, a favore di progetti ed iniziative di cui alle suindicate finalità; collaborerà con altri Enti privati o pubblici impegnati in iniziative di erogazione a favore di soggetti del territorio; sosterrà  iniziative volte a creare, in varie forme, stabili fondi di dotazione destinati agli stessi suoi fini, relativamente a specifiche aree territoriali della Regione; promuoverà e attuerà ogni forma di stabile collaborazione ed integrazione con tutti i progetti di organizzazioni non lucrative che operano per la crescita civile, culturale e sociale della comunità.

A tal fine i comparenti dichiarano di destinare al patrimonio iniziale dell’Associazione, tutte le somme che vengono conferite a titolo di liberalità dai soci fondatori, destinandole in dotazione alla stessa per l’inizio dell’attività al fine del raggiungimento dello scopo della Associazione stessa.

Tale patrimonio potrà essere aumentato e alimentato con oblazioni, donazioni, legati ed erogazioni di quanti abbiano desiderio ed amore al potenziamento della benefica istituzione.

L’Organo di amministrazione provvederà all’investimento del denaro che perverrà alla Associazione nel modo che riterrà più sicuro e redditizio. A tal fine l’Associazione:

– promuove la raccolta diretta o indiretta di fondi da erogare unitamente alle rendite derivanti dalla gestione del patrimonio, a favore di progetti ed iniziative di cui alle suindicate finalità;

– collabora con altri Enti privati o pubblici impegnati in iniziative di erogazione a favore di soggetti del territorio.

– promuove e sostiene iniziative volte a creare, in varie forme, stabili fondi di dotazione, relativamente a specifiche aree territoriali della Regione attraverso la creazione di strutture di microcredito produttivo;

– promuove ed attua ogni forma di stabile collaborazione ed integrazione con tutti i progetti di organizzazioni non lucrative che operano per la crescita civile, culturale e sociale della comunità.

In particolare l’Associazione curerà:

a) di favorire ed incrementare l’istruzione e la formazione dei giovani, l’attività e la valorizzazione di iniziative medico-scientifiche, culturali e sociali agevolando tutte le attività di coloro che desiderano dedicarsi o già si dedicano ad iniziative suddette,

b) promuovere iniziative per l’istituzione di una rete territoriale socio – culturale con particolare attenzione ad iniziative medico – scientifiche con  lo scopo di favorire, sostenere e promuovere la ricerca scientifica sulle cellule staminali, la terapia cellulare e la medicina rigenerativa, iniziative culturali, benefiche e sociali ad integrazione e di supporto ad attività già posti in essere da Enti pubblici e privati a livello regionale, nazionale, europeo e mondiale;

c) promuovere iniziative orientate a recuperare e valorizzare il patrimonio artistico, storico, culturale, socio-sanitario  ed ambientale del territorio.

L’Associazione può inoltre svolgere tutte le attività connesse o accessorie a quelle statutarie in quanto integrative delle stesse purchè non incompatibili con la sua natura di associazione e realizzate nei limiti consentiti dalla legge.

Nell’ambito degli scopi di cui ai punti a) b) e c) l’Associazione potrà svolgere attività di gestione dei relativi servizi autonomamente o in collaborazione con Enti Pubblici e Privati, Imprese Pubbliche e Private, Fondazioni Universitarie, Fondazioni Pubbliche, Fondazioni Private, Fondazioni Bancarie anche mediante partecipazione a società miste, fermo restando il perseguimento dei fini di solidarietà e di mancanza di lucro.

E’ fatto divieto di svolgere attività diverse da quelle menzionate alla lett. a) ad eccezione di quelle direttamente connesse (lett. c) comma 1, art. 10 D.Lgs. 460/97).

E’ fatto divieto di distribuire anche in modo indiretto gli utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale durante la vita dell’organizzazione, a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte per legge o siano effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, statuto o regolamento fanno parte della medesima ed unitaria struttura (lett. d) comma 1, art. 10 D.Lgs. 460/97).

L’Associazione ha l’obbligo di impiegare gli utili o gli avanzi di gestione per la realizzazione delle attività istituzionali e di quelle ad esse direttamente connesse (lett. e) comma 1, art. 10 D.Lgs. 460/97).

L’Associazione ha l’obbligo di devolvere il patrimonio dell’organizzazione in caso di suo scioglimento per qualunque causa, ad altre organizzazioni non lucrative di utilità sociale o a fini di pubblica utilità, sentito l’organismo di controllo di cui all’art. 3, comma 190, della legge 23 dicembre 1996, n. 662, salvo diversa destinazione imposta dalla legge (lett. f) comma 1. art. 10 D.Lgs 460/97).

L’Associazione ha l’obbligo di redigere il bilancio o rendiconto annuale;

L’Associazione adotterà disciplina uniforme del rapporto associativo e delle modalità associative volte a garantire l’effettività del rapporto medesimo.

L’Associazione utilizzerà, nella denominazione e in qualsivoglia segno distintivo o comunicazione rivolta al pubblico, la locuzione o dell’acronimo e quello di ai sensi della legge 13 giugno 2005, n. 118 e dal D.Lgs. n. 155/06 ,

ARTICOLO III

PATRIMONIO

Per il perseguimento dei fini statutari dell’Associazione e per garantire il funzionamento, il patrimonio viene assicurato dai soci fondatori come indicato nell’atto costitutivo.

Il patrimonio inoltre è costituito:

– da eventuali beni immobili e dalle somme conferite a titolo di liberalità o di legato dai soci fondatori e di quanti condividano gli scopi della Associazione ed abbiano volontà di contribuire al loro conseguimento;

– dai beni immobili e mobili che perverranno alla Associazione a qualsiasi titolo, nonchè da elargizioni o contributi da parte di enti pubblici e privati nonchè da persone fisiche, sempre che i beni immobili e mobili, le elargizioni ed i contributi di cui sopra siano espressamente destinati ad incrementare il patrimonio per il raggiungimento dei fini previsti dai fondatori.

E’ fatto salvo l’obbligo di provvedere alla conservazione del patrimonio.

L’Associazione provvede al conseguimento dei suoi scopi con le rendite del suo patrimonio.

ARTICOLO IV

ENTRATE

Per l’adempimento dei suoi compiti l’Associazione dispone delle seguenti entrate:

– dei redditi derivanti da patrimonio di cui all’articolo III;

– di ogni eventuale contributo ed elargizione di terzi pubblici e privati, destinati all’attuazione degli scopi statutari e non espressamente destinati all’incremento del patrimonio;

– dal contributo economico annuale conferito dai singoli associati, in forma singola e/o aggregata, della fondazione stessa.

– eventuali residui attivi ed altri proventi attinenti all’attività di gestione, di promozione culturale e di qualsiasi altra attività posta in essere dalla Associazione;

– i fondi raccolti con pubbliche sottoscrizioni, debitamente autorizzate a norma di legge;

– i contributi dei Sostenitori.

E’ fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto,utili o avanzi di gestione nonchè fondi, riserve o capitale per tutta la durata della vita della Associazione a meno che la destinazione o la distribuzione non siano imposte o effettuate a favore di altre ONLUS che per legge, Statuto o regolamento fanno parte del medesimo settore di intervento e di volontariato.

ARTICOLO V

SOCI FONDATORI E SOCI ADERENTI SOSTENITORI

I soci fondatori sono coloro che hanno dato vita alla Associazione. Essi conservano tale qualità versando la quota annuale, determinata dall’Organo di Amministrazione.

Possono divenire fondatori successivi ,nominati con delibera adottata a maggioranza assoluta dall’Organo di Amministrazione, le persone fisiche, singole o associate, e giuridiche,pubbliche o private, e gli enti che contribuiscano alla realizzazione degli scopi istituzionali nelle forme e nella misura determinata dall’Organo di Amministrazione.

Ottengono la qualifica di Soci sostenitori le persone fisiche le persone giuridiche e gli Enti che, condividendo le finalità della Associazione, contribuiscono alla realizzazione degli scopi sociali mediante contributi in danaro in misura non inferiore a quella stabilita dall’Organo di Amministrazione che determina anche le modalità di versamento.

La qualifica di sostenitore dura per tutto il periodo per il quale Ë stata versata la quota; non versando la quota i sostenitori vengono considerati decaduti dalle loro prerogative sociali.

L’elezione dei rappresentanti dei soci sostenitori sarà fatta in un’assemblea che sarà convocata e presieduta dal Presidente dall’Organo di Amministrazione entro il mese di aprile di ogni anno.

L’assemblea dei soci sostenitori elegge i Consiglieri tra le persone fisiche o i rappresentanti di Enti Pubblici o Privati che siano sostenitori della Associazione.

L’Assemblea degli Aderenti Sostenitori prende visione del Bilancio Preventivo e del Conto consuntivo e della relazione morale e finanziaria; in merito può esprimere con un dibattito ed un proprio documento il suo giudizio che non è vincolante.

L’Assemblea degli Aderenti Sostenitori è valida quando in prima convocazione sono presenti la maggioranza dei Sostenitori, ed in seconda convocazione qualunque sia il numero.

Prende le decisioni a maggioranza dei presenti.

Qualora i Sostenitori siano enti o persone giuridiche, saranno rappresentati nell’Assemblea da una persona fisica designata con deliberazione specifica.

ARTICOLO VI

ORGANI DELLA ASSOCIAZIONE

Organi della Associazione sono:

– l’Organo di Amministrazione;

– il Comitato Tecnico-Scientifico;

– l’Organo di Controllo.

ARTICOLO VII

ORGANO DI AMMINISTRAZIONE

L’Associazione può essere amministrata, alternativamente, su decisione del Comitato dei Soci Fondatori in sede della nomina:

a) da un amministratore unico;

b) da un consiglio di amministrazione composto da due o più membri, secondo il numero determinato dal Comitato dei Fondatori al momento della nomina;

c) da due o più amministratori con poteri congiunti, disgiunti o da esercitarsi a maggioranza.

Qualora vengano nominati due o più amministratori senza alcuna indicazione relativa alle modalità di esercizio dei poteri di amministrazione, si intende costituito un consiglio di amministrazione.

Per organo amministrativo si intende l’amministratore unico, oppure il consiglio di amministrazione, oppure l’insieme di amministratori cui sia affidata congiuntamente o disgiuntamente l’amministrazione.

Il Consiglio di Amministrazione è composto da tre a cinque  membri i quali durano in carica cinque anni, e possono essere riconfermati.

Il Consiglio di Amministrazione elegge nel suo seno il Presidente.

All’atto della costituzione della Associazione i Fondatori nominano i componenti del Primo dall’Organo di Amministrazione. Successivamente l’Organo di Amministrazione Ë nominato senza vincolo di mandato dal Comitato dei soci fondatori il quale dovrà pronunciarsi a maggioranza, anche nei casi di decadenza ed esclusione.

I membri dell’Organo di Amministrazione decadono dalla carica dopo numero tre assenze consecutive ingiustificate.

Sono cause di esclusione dall’Organo di Amministrazione:

a) il mancato rispetto delle norme statutarie e dei regolamenti emanati;

b) l’aver compiuto atti che arrechino danno al patrimonio o all’immagine della Associazione.

L’esclusione deve essere deliberata a maggioranza assoluta del Comitato dei soci fondatori.

Il Presidente dell’Organo di Amministrazione provvede a nominare il Vice-Presidente.

Le cariche dei membri dall’Organo di Amministrazione sono gratuite salvo il rimborso delle spese sostenute per l’esercizio delle loro funzioni, previa preventiva autorizzazione del Presidente del dall’Organo di Amministrazione.

ARTICOLO VIII

POTERI DELL’ORGANO DI AMMINISTRAZIONE

L’Organo di Amministrazione ha tutti i poteri per l’amministrazione del patrimonio della Associazione in via ordinaria e straordinaria  e per la gestione delle entrate ordinarie e straordinarie.

All’Organo di Amministrazione spetta inoltre :

a) di eleggere il Presidente;

b) di nominare l’Organo di controllo;

c) di nominare il comitato Tecnico-Scientifico;

d) di deliberare eventuali modifiche di statuto su proposta del Presidente;

e) di deliberare con il voto favorevole a maggioranza assoluta dei Consiglieri in carica eventuali modifiche di statuto su proposta del Presidente;

f) di approvare entro il mese di dicembre dell’anno in corso il bilancio preventivo ed entro il mese di aprile dell’anno successivo il bilancio consuntivo.

g) stabilire le direttive e delibere sulle erogazioni della Associazione;

h) di stabilire le direttive concernenti gli investimenti del patrimonio della Associazione;

i) delibera sull’accettazione dell’elargizioni, delle donazioni e dei lasciti;

l) delibera sull’ammissione dei soci sostenitori

m) delibera sugli acquisti degli immobili stabilendone la destinazione;

n) delibera sulle alienazioni, vendite e sugli atti di disposizione dei beni che formano parte del patrimonio e sulla destinazione delle somme ricavate;

o) delibera sulla destinazione delle somme e dei beni non costituenti patrimonio,

p) delibera sulla delega alla Associazione da parte di altri Enti Pubblici e Privati di attività rientranti nell’ambito degli scopi della Associazione, fissandone le condizioni;

q) delibera altresì sui contributi, sovvenzioni e collaborazioni da dare alle iniziative di altri enti che corrispondono ai fini perseguiti dalla Associazione;

r) amministra i beni di cui sia proprietaria, locatrice, usufruttuaria, concessionaria o comunque posseduti o ceduti in comodato alla Associazione, anche in modo da conservare o eventualmente ripristinare le loro caratteristiche artistiche e storiche, nonchè ne gestisce l’attività.

Il bilancio preventivo e consuntivo sono redatti  e curati dall’Organo di Amministrazione e viene allegato il programma di lavoro.

ARTICOLO IX

CONVOCAZIONE DELL’ORGANO DI AMMINISTRAZIONE

L’Organo di Amministrazione, convocato dal Presidente con l’invito dell’ordine del giorno, si riunisce, di norma, in seduta ordinaria due volte l’anno e, straordinariamente, ogniqualvolta il Presidente lo giudichi necessario o su richiesta di almeno un terzo dei Consiglieri.

L’Organo di Amministrazione è convocato dal Presidente mediante l’invito ai membri dell’organo a mezzo qualsiasi forma (anche a mezzo fax o e-mail) purchè sia provato l’invio da recapitarsi agli interessati almeno cinque giorni prima ed, in caso di urgenza almeno un giorno prima con l’indicazione dell’ordine del giorno da trattare.

Le adunanze dell’Organo di Amministrazione sono valide se è presente la maggioranza dei membri che lo compongono.

Le deliberazioni devono essere prese a maggioranza assoluta dei presenti.

In caso di parità prevale il voto del Presidente.

ARTICOLO X

POTERI DEL PRESIDENTE

Il Presidente ha la legale rappresentanza della Associazione con tutti i poteri attinenti l’ordinaria amministrazione della stessa. Gli atti di straordinaria amministrazione sono di competenza dell’Organo di Amministrazione il quale può delegare il Presidente e/o il Vice-Presidente per l’esecuzione degli atti dal medesimo deliberati.

Il Presidente convoca e presiede l’Organo di Amministrazione e gli altri organismi della Associazione.

Il Presidente, cura l’esecuzione delle deliberazioni dall’Organo di Amministrazione e altri organismi della Associazione e provvede ai rapporti con gli enti, le autorità e le pubbliche amministrazioni.

Il Presidente firma gli atti e quanto occorra per l’esplicazione di tutti gli atti e affari che vengono deliberati; sorveglia il buon andamento amministrativo della Associazione, cura l’osservanza dello statuto e ne promuove la riforma qualora si renda necessario; adotta in caso di urgenza ogni provvedimento opportuno, sottoponendolo a ratifica dell’ Organo di Amministrazione.

In casi di assenza o di impedimento del Presidente ne fa le veci il Vice-Presidente.

ARTICOLO XI

COMITATO TECNICO SCIENTIFICO

Il Comitato Tecnico-Scientifico agisce nell’interesse degli scopi statutari della Fondazione su indicazione degli indirizzi stabiliti dal Consiglio di Amministrazione che li nomina tenendo conto del ruolo e delle competenze possedute in relazione agli ambiti di interesse che riguardano gli scopi della Fondazione.

Il Comitato Tecnico-Scientifico viene nominato dal consiglio di Amministrazione il quale determina le sue funzioni.

Le cariche ricoperte dai membri del Comitato Tecnico-Scientifico hanno la durata di tre anni e possono essere riconfermati; possono essere sostituiti in caso di dimissioni, permanente impedimento o decesso, per il rimanente periodo del triennio in corso.

Il Comitato Tecnico-Scientifico può essere consultato ogni qualvolta il Presidente della Fondazione lo ritenga opportuno.

Il Comitato Tecnico-Scientifico, di concerto con il Presidente del Consiglio di Amministrazione:

– Formula annualmente proposte sulle iniziative della Associazione e  provvede all’elaborazione e all’attuazione dei programmi delle attività tecniche, scientifiche, culturali e sociali della Associazione;

– Esprime i pareri sui programmi di attività ad esso sottoposti dal Consiglio di Amministrazione.

ARTICOLO XII

LIBRI SOCIALI

I verbali delle deliberazioni del Consiglio di Amministrazione e gli atti degli altri organismi monocratici devono essere trascritti in ordine cronologico su appositi registri e sottoscritti dal Presidente del Consiglio.

ARTICOLO XIII

BILANCIO E UTILI

L’esercizio si chiude il 31 dicembre di ogni anno. Entro centoventi giorni dalla fine di ogni esercizio verrà predisposto dal presidente del consiglio di amministrazione il Bilancio, da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea. Verrà altresì sottoposto all’approvazione dell’Assemblea il bilancio preventivo dell’esercizio in corso. Gli utili o avanzi di gestione, nonchè fondi, riserve o capitale non verranno distribuiti, neanche in modo indiretto, durante la vita della ONLUS, salvo che la destinazione o distribuzione non siano imposte dalla legge, e pertanto saranno portati a incremento del patrimonio, capitalizzati e utilizzati dalla ONLUS per i fini statutari ed istituzionali.

ARTICOLO XIV

ORGANO DI CONTROLLO

L’Organo di controllo è costituito dal collegio dei Revisori dei Conti o in alternativa da un Revisore unico. In caso di nomina del collegio il medesimo sarà composto da tre membri effettivi e da due supplenti nominati in prima istanza nell’atto costitutivo e successivamente dal Comitato dei Fondatori. L’Organo di controllo deve controllare l’amministrazione dell’Associazione, vigilare sulla osservanza della legge e dello statuto ed accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, esprime il suo avviso mediante apposite relazioni sui bilanci preventivi e sui conti consuntivi, effettua verifiche di cassa. L’Organo di controllo può assistere alle riunioni del Consiglio di Amministrazione e del Comitato Tecnico-Scientifico. L’Organo di controllo dura in carica 3 anni e può essere riconfermato

ARTICOLO XV

NORME DI RINVIO

Per quanto non contemplato e regolato dal presente statuto, si applicano le norme del codice civile e le altre disposizioni di legge in materia di ONLUS e imprese sociali, non aventi per oggetto l’esercizio di attività commerciali, nè fini di lucro e speculativi, nonchè la legislazione regionale vigente sulle persone giuridiche private.